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Chi è Francesco Conte

Mi chiamo Francesco, per la verità Conte non è il mio vero cognome, ma non e’ molto importante! Sono nato a Perugia nel 1954 e pù precisamente il giorno di Natale, non sto scherzando proprio il 25 dicembre. Abito a Magione (Perugia) una cittadina umbra che si trova vicino al Lago Trasimeno, una delle più belle zone del Centro Italia, dolcissime colline, tanto verde, e soprattutto brava gente.

A 6 anni iniziai a fare qualche nota con la fisarmonica, che successivamente ho studiato un po’ più tecnicamente. La mia vocazione è stata però sempre il canto. Ho sempre cantato, cantato, cantato, e francamente credo di avere da sempre avuto un po’ di predisposizione in questo. Ma a 14 anni, dopo avere imparato a suonare dei tasti orizzontali (tastiere varie) e abbandonata quasi per sempre la fisa, sono stato “assoldato” da un “complessino musicale”, formato da ragazzi di qualche anno più grandi di me, che suonava nei locali della zona, e che si chiamava “I Vampiri”. A 16 anni però, un gruppo di ragazzi di Passignano sul Trasimeno, già ben affiatati e direi molto bravi, mi chiesero di entrare a far parte del loro complesso. Da 16-17 anni fino a 20, con loro ho strasuonato! Eravamo veramente bravi. I più bravi e i più richiesti! Ci chiamavamo “Le Impressioni”, abbiamo suonato in tutti i migliori locali dell’Umbria. Un ricordo particolare va al mio grande, compianto, maestro sia di pianoforte/tastiera, che di canto, Giampaolo Stoppa. Da lui ho imparato tantissimo… praticamente il vero mestiere. Grazie Paolo.

Dopo il mio sofferto diploma in Ragioneria (qualche piccolo ritardo nel conseguimento….), ho soddisfatto gli obblighi di leva.
Sono stato preso alla Scuola Ufficiali dell’Esercito, e successivamente ho superato l’esame per diventare un Ufficiale dei Carabinieri. Si Signori. Sono stato un Tenente dei Carabinieri, con ricordi legati a sensazioni, talvolta fortissime, che mi hanno lasciato segni caratteriali indelebili. Una stupenda esperienza formativa. Dopo 18 mesi…. a casa!

Breve parentesi come conduttore di un programma radiofonico prima, e responsabile di tutta l’emittente poi. Quale? Quella che insieme ad altre pochissime radio private nacque tra le prime in Umbria: Radio Trasimeno Libera. Ho poi ricominciato quasi per gioco a suonare con parte dei miei amici musicisti di qualche anno prima, sollecitato da un nostro grande ammiratore e sponsor… il mitico “Urbano” che si è inventato l’impossibile per farci rimettere insieme a suonare. Eravamo ancora “Le Impressioni”. Ed eccoci qua con la musica ancora a tutto gas.

Poi sempre più, sempre più… Sono stato ingaggiato da gruppi di professionisti che suonavano nel centro-sud Italia, capitanati dall’allora famoso “Barbarossa”. Dopo un breve periodo, sono perÚ stato líideatore e preparatore musicale dell’Orchestra Spettacolo “Milleluci”. Tre, quattro prestazioni a settimana, sempre in pullman, sempre di corsa, ma sempre tanto felici e contenti di fare musica; musica da ballo, feste di piazza con migliaia di persone, serate di festa e spettacolo. Ricordo questo periodo come un dei più belli e spensierati della mia vita. Poi io ho dovuto abbandonare, come si dice l’ho donata. L’orchestra Milleluci ha però continuato per altri 6-7 anni.

A fine ’79 infatti, il nuovo lavoro (in banca come quello preso in giro da Venditti e De Gregori), non mi ha più permesso di suonare. Mi sono poi sposato con Luisella, e sono diventato padre due volte in due anni: sono nati Francesco Maria e Marco Peter. Che spettacolo!

Per lavoro mi hanno più volte trasferito díufficio, in diverse zone dell’Umbria… e la musica? Più niente! Neanche più un ditino sulla tastiera. Il microfono? Visto solo in televisione! Ma non poteva andare avanti così, no? Intanto, dopo tantissimi anni, mi sono tagliato i baffi!

Tutto è ricominciato in sordina nel 1996. Tanto pe’ ccanta’, pe ‘ffa quarche ccosa! La colpa (anzi… grazie!!!) in gran parte è stata di mio cognato: Hermann, e di qualche altro facinoroso dei miei amici e conoscenti, che hanno insistito perché io facessi qualcosa tanto così per fare tanto così però… Beh! “Cantano quelli che sono vergognosi… tu con la tua voce e l’esperienza…” Dicevano.
Da allora è stato un crescendo. Voglio dire anche, importantissimo, che nel 1999 mia moglie mi ha regalato un’altra “chicca”: Gabriel… non ho parole!

Sono ovviamente contentissimo e sto vivendo un bel successo. Tanti che mi seguono nelle mie serate, tanti che mi chiedono i brani per i quali in particolare sono richiesto (anni 60-70-80), tanti insomma che si divertono, che passano con me serate di festa, di grande, grandissima festa. Ho diverse richieste anche per famosi locali in luoghi di Elite dell’Italia del Nord, ed anche all’estero;
ovviamente per il lavoro che faccio non mi Ë possibile prendere questo tipo di impegni, se non in limitati e particolari periodi.

Ma la svolta professionale è stata l’impatto con la televisione! Nel 2002 Luigi Bartoletti, direttore di RTE24H mi propone di… “inventare e condurre” una trasmissione televisiva musicale. Non voglio prolungarmi… Insieme ad un gruppo di persone stupende, con speciali caratteristiche umane e di grande dedizione allo scopo, tutto condito da un sanissimo piacere e,
tutto sommato divertimento, nasce e si perfeziona negli anni “REVIVAL PARADE”. La trasmissione che ha segnato negli anni 2006/2007 il record assoluto di ascolti tra tutte le trasmissioni regionali, con punte di oltre 50.000 ascolti serali.

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